Un bambino nato vecchio, oppure un vecchio coi pannoloni, ecco come mi piace sentirmi.
Da tempo rifletto sul mio non riuscire ad essere quello che gli adulti intendono sia "essere adulti". Io non ci trovo proprio nulla di male nel credere che una lumaca senza guscio sta semplicemente andando a trovare un'amica per poi tornarsene a casa, o a fare il bagno. Se piove e c'è il sole c'è chi dice che il gatto e la volpe fanno all'amore e chi dice che sono gli anziani a farlo; per me sono un gatto e una volpe molto anziani che si stanno amando. I miei studi mi costringono ad avere a che fare con vettori, forze, momenti (che poi possono essere la medesima cosa), per me oltre ad una intensità, queste frecce hanno un'anima, e chissà dove andrebbero se non le costringessimo dentro diagrammi e fogli.
Da tempo rifletto sulla mia attenzione, propensione, amicizia, simpatia nei confronti degli estremi, siano essi della vita o delle cose.
Della spirale aurea, m'interessa solo il fatto che l'infinitamente piccolo e identico all'infinitamente grande; la conchiglia e la via lattea per intenderci.
Essere bambino o anziano, nascere e morire. I cinesi credono che si impari, lungo l'arco della vita, a saper morire, e vi dedicano tanto tempo a questa che considerano un'arte.
Non ha nessun senso tutto quello che ho scritto ma a me piacciono le cose che non hanno nessun senso perchè sono quelle che più si avvicinano ad avere un senso altissimo.