giovedì, febbraio 08, 2007

Amore e Mezcal

- Riesci a crederci? Mi sento come un bambino al primo giorno di scuola... eppure ci siamo allontanati e ritrovati tante volte, mi fa sempre lo stesso effetto.
- Eh eh.
- Non riuscivo a chiudere occhio stanotte. Mi sento la pelle strana, il cuore strano, dopo tanto Messico penso solo nell'abbraccio che durerà tutta la vita. Passami un pò di Mezcal. Insomma mi capisci no? Ho le vertigini e tanta voglia di cadere...

Giordano mi guardava come con attenzione, anzi scrutava, osservava, immobile come il pensatore di Rodin. Poi d'improvviso:

- Sei innamorato cazzo!
- Credo proprio di si
- All'amore allora, beviamo il nettare degli Dei, ricordando ogni momento di quest'umile e affascinante Messico che ci ha toccato dentro dentro. Il mio prossimo acquerello sarà tutto blu perchè è cosi che parlavi, blu.
- Blu?
- Si.
- Se lo dici tu... salute.