lunedì, maggio 21, 2007

San Vittorio e compagni Martiri

Un Santo anomalo San Vittorio Martire. Io mi sento a lui devoto chissà per quale strana ragione. Non lasciò notizie di sé, si sa solo del suo martirio avvenuto a Cesarea di Cappadocia (l'attuale Kayseri, in Turchia), insieme ai compagni martiri Polieuto e Donato, che di fatto sono ricordati e festeggiati nello stesso giorno: 21 maggio. Il Martirologio Geronimiano e quello Romano lo citano in questo giorno. Altro non si sà.
Eppure Vittorio (dal latino Victorius variante di Victor, vincitore) viene invocato contro fulmini, grandine e spiriti maligni.
Nome di grandi personalità, tra le quali voglio ricordare solo Vittorio Gassman (grande attore) e Vittorio Spenti (panettiere dalle mani d'oro).

Salutiamo allora questo santo di cui niente si è detto quando era in vita, ma che tanto ha ispirato dopo la sua morte. Niente si sa, tutto si può immaginare.

Buon onomastico Vittorio

2 Comments:

At 1:49 PM, Anonymous Anonimo said...

"tout ce qu'une personne peut imaginer, un jour quelqu'un le réalisera"

lo diceva Jules Verne, e pensa che lui di cose ne aveva immaginate...


Andrea: dal greco anèr andròs, che significa uomo. Curioso che questo nome venga dato anche alle donne.

Il mio nome deriva da una bacca selvatica, il corbezzolo.
E' un frutto dolcissimo, ma solo se preso al momento giusto, altrimenti è immangiabile.
In clima risorgimentale questo arbusto mediterraneo fu scelto per simboleggiare l'italia, dati i suoi colori (verde delle foglie, bianco dei fiori, rosso delle bacche).

buone etimologie e auguri a tutti i vittorio e vittoria.

 
At 6:45 PM, Blogger andrea said...

Merci pour cette leçon d'étymologie. Les noms sont beau tout, si seul ils en se connaissent les sens. Merci, merci et encore merci.

 

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